23 Giugno 2025

Affitti brevi: arriva il Cruscotto per i Comuni

Il Ministero del Turismo ha presentato una nuova funzione della Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR): il Cruscotto Operatori Comunali, uno strumento digitale pensato per semplificare e potenziare i controlli sulle strutture ricettive registrate, tra cui anche gli affitti brevi.

L’annuncio è arrivato il 20 giugno 2025, per voce della ministra Daniela Santanchè, durante una conferenza stampa ufficiale. L’obiettivo è chiaro: adeguarsi al Regolamento UE 2024/1028 (che sarà obbligatorio entro maggio 2026) e portare maggiore ordine e trasparenza nel mercato delle locazioni turistiche.

In cosa consiste il sistema

Il sistema è già attivo e consente agli operatori comunali di:

Geolocalizzare le strutture ricettive
✅ Estrarre l’elenco di immobili senza CIN (Codice Identificativo Nazionale)
✅ Verificare le strutture con CIN non confermato
✅ Segnalare strutture mancanti
✅ Consultare un registro aggiornato delle verifiche effettuate

Ad oggi, la BDSR conta oltre 664.000 strutture registrate, di cui più di 582.000 con CIN attivo – pari a circa l’88% delle attività inserite nella banca dati.

Grazie al Cruscotto, i Comuni potranno monitorare meglio il territorio, facilitando il lavoro di verifica e limitando gli abusi nelle locazioni brevi, con effetti positivi per la sicurezza, la concorrenza e l’equilibrio urbano.

Un passo verso il futuro della locazione breve

Il Ministero definisce il Cruscotto come una “linea evolutiva” della riforma già in corso. Insieme alla BDSR e all’obbligo del CIN, il sistema punta a rendere gli affitti brevi più controllati, regolari e sostenibili, anche in vista del turismo previsto per eventi straordinari come il Giubileo 2025.

Fonte: Ministero del Turismo, conferenza stampa del 20 giugno 2025

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani sempre aggiornato sul mondo degli affitti

Compila il form e unisciti alla community!

 
rent2cash
Rent2Cash è un servizio innovativo che permette ai proprietari di immobili affittati, sia privati che aziende, di incassare in anticipo fino a 36 mesi di affitto. Un’alternativa ai prestiti tradizionali che semplifica la gestione degli affitti e protegge dai rischi di morosità.
ULTIME NOVITÀ
15 Giugno 2026

Piano Casa 2026: cosa cambia per chi possiede o affitta casa in Italia

Il Piano Casa 2026 è il pacchetto di misure con cui il governo punta a rispondere all’emergenza abitativa italiana, mobilitando un investimento complessivo nell’ordine dei 10 […]
12 Giugno 2026

RE Italy 2026: cosa hanno detto i protagonisti del real estate italiano a Borsa Italiana

Il 10 giugno la sede di Borsa Italiana a Milano ha ospitato la ventisettesima edizione di RE Italy Convention Day, l’appuntamento annuale che riunisce i protagonisti […]
11 Giugno 2026

La BCE alza i tassi per la prima volta dal 2023: cosa cambia dopo la decisione dell’11 giugno

Per la prima volta in quasi tre anni la Banca Centrale Europea torna ad alzare il costo del denaro. Nella riunione dell’11 giugno 2026 il consiglio […]
10 Giugno 2026

Acquisto immobile da società SRL: come funziona la tassazione e quando conviene

Comprare un immobile da una società a responsabilità limitata segue regole fiscali diverse rispetto all’acquisto da un privato. La differenza principale riguarda l’imposta indiretta: a seconda […]
Richiedi subito