4 Febbraio 2026

Affitti case 2026: il mercato parte in positivo (+1% a gennaio)

Il mercato degli affitti in Italia apre il 2026 con il segno positivo: secondo l’analisi dell’Ufficio Studi di Idealista, nel mese di gennaio i canoni di locazione sono cresciuti dell’1% rispetto a dicembre, portando il prezzo medio nazionale a 14,3 €/m². Su base annua, l’incremento raggiunge il +2,8%, confermando un trend stabile per il mercato residenziale italiano.

Il dato di inizio anno rafforza una dinamica ormai evidente: la domanda di abitazioni in affitto continua a sostenere i prezzi, in un contesto caratterizzato da accesso al credito più selettivo, mobilità lavorativa e crescente interesse verso soluzioni abitative flessibili.

📈 Andamento dei canoni nei capoluoghi

Nel mese di gennaio, il 58% dei capoluoghi italiani registra un aumento dei canoni di locazione, segnale di una diffusione piuttosto ampia della crescita, anche se con intensità diverse a seconda delle aree.

A guidare la classifica degli incrementi mensili sono soprattutto città di medie dimensioni:

  • Barletta: +10,4%
  • Pesaro: +6,6%
  • Reggio Calabria: +4,9%
  • Chieti: +4,6%
  • Lecco: +4,2%

Incrementi superiori alla media nazionale (+1%) si registrano anche a Roma (+2,7%), Como (+2,6%), Catania (+2,5%), Cagliari (+1,4%) e Torino (+1,1%). Milano cresce dello 0,3%, Firenze e Bologna dello 0,7%.

Canoni medi per città principali

  • Milano: 22,9 €/m²
  • Firenze: 22,8 €/m²
  • Venezia: 21,6 €/m²
  • Roma: 19,2 €/m²
  • Bologna: 17,3 €/m²

Le città più accessibili risultano Caltanissetta (5,1 €/m²), Vibo Valentia (5,8 €/m²) e Agrigento (6,1 €/m²).

Andamento dei canoni nelle province

Nel mese di gennaio, 66 province su 106 monitorate registrano un aumento dei canoni, con rialzi particolarmente significativi in alcune aree a forte attrattività turistica o stagionale:

  • Rimini: +13,5%
  • Sondrio: +11,4%
  • Nuoro: +10,5%
  • Belluno: +9,9%

La provincia di Roma cresce del +2,6%, mentre nell’hinterland di Milano l’incremento è più contenuto (+0,3%), segno di una maggiore stabilità dei prezzi nelle aree già mature.

Sul fronte dei valori assoluti, le province con i canoni medi più elevati sono:

  • Rimini: 23,4 €/m²
  • Belluno: 30,3 €/m²
  • Lucca: 25,2 €/m²

Prezzi medi regionali

A livello regionale, gennaio 2026 si chiude con un bilancio complessivamente positivo: 15 regioni registrano un aumento dei canoni, mentre 5 risultano in calo.

Le regioni più dinamiche nel mese sono:

  • Trentino-Alto Adige: +3,2%
  • Toscana: +2,9%
  • Lazio: +2,5%

Per quanto riguarda i livelli di prezzo, le regioni con i canoni medi più elevati restano:

  • Valle d’Aosta: 22,2 €/m²
  • Lombardia: 19,1 €/m²
  • Toscana: 18,3 €/m²
  • Lazio: 16,0 €/m²
  • Trentino-Alto Adige: 14,5 €/m²

Tutte le altre regioni si collocano al di sotto della media nazionale, con valori particolarmente contenuti nel Mezzogiorno.

Le nostre considerazioni

Il trend positivo all’inizio del 2026 conferma un mercato degli affitti in ripresa, con città e province che mostrano variazioni significative nei canoni mensili. Questo scenario sottolinea l’importanza di monitorare i prezzi locali per chi affitta o investe in immobili residenziali.

L’avvio positivo del 2026 conferma un mercato degli affitti in graduale ripresa, sostenuto da una domanda ancora solida e da un’offerta che fatica ad ampliarsi in modo significativo. Tuttavia, l’analisi dei dati mostra con chiarezza come le dinamiche siano sempre più locali, con forti differenze tra città, province e regioni.

Per locatori e investitori, questo scenario rende fondamentale:

  • monitorare l’andamento dei canoni nei singoli mercati di riferimento;
  • valutare attentamente il rapporto tra livello del canone e sostenibilità per l’inquilino;
  • considerare la stabilità del reddito locativo nel medio-lungo periodo.

In un contesto di prezzi in crescita, la gestione consapevole della locazione diventa un fattore chiave per trasformare l’affitto in una rendita davvero stabile e prevedibile.

Fonte: Idealista – Ufficio Studi, gennaio 2026.

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani sempre aggiornato sul mondo degli affitti

Compila il form e unisciti alla community!

 
rent2cash
Rent2Cash è un servizio innovativo che permette ai proprietari di immobili affittati, sia privati che aziende, di incassare in anticipo fino a 36 mesi di affitto. Un’alternativa ai prestiti tradizionali che semplifica la gestione degli affitti e protegge dai rischi di morosità.
ULTIME NOVITÀ
17 Giugno 2026

Conferimento di immobili in società semplice: come funziona, quanto costa e quando conviene

Il conferimento di immobili in una società semplice è una delle operazioni più usate nella pianificazione patrimoniale di chi possiede un patrimonio immobiliare familiare. Consiste nell’apportare […]
16 Giugno 2026

Rent2Cash su iMille – Stiven Muccioli entra nel Consiglio di Amministrazione di Rent2Cash

Rent2Cash è stata citata da iMille con l’articolo Stiven Muccioli entra nel Consiglio di Amministrazione di Rent2Cash. Ecco un estratto:  “Rent2Cash accelera il proprio percorso di […]
16 Giugno 2026

Rent2Cash su AziendaBanca – Rent2Cash galoppa: Stiven Muccioli nel CdA e SM Capital nell’equity. Nuovo round a fine 2026

Rent2Cash è stata citata daAziendaBanca con l’articolo Rent2Cash galoppa: Stiven Muccioli nel CdA e SM Capital nell’equity. Nuovo round a fine 2026. Ecco un estratto: “Rent2Cash […]
16 Giugno 2026

Fintech, Rent2Cash annuncia l’ingresso di Stiven Muccioli nel CdA e di SM Capital nell’equity. Al via un nuovo round di finanziamento 

Roma, 16 giugno 2026. Rent2Cash, la prima fintech italiana che consente ai proprietari immobiliari di monetizzare anticipatamente i canoni di locazione attraverso una piattaforma tecnologica proprietaria, […]
16 Giugno 2026

Adeguamento ISTAT del canone di locazione: aggiornamento 16 giugno 2026 con calcolo rivalutazione

Se hai affittato un immobile e ti sei chiesto se puoi aggiornare il canone nel tempo, la risposta è sì, ma solo a determinate condizioni. L’adeguamento […]
Richiedi subito