23 Aprile 2026

Rent2Cash nel Venture Capital Report Q1-26: sei volte primi

Il Venture Capital Report Q1-26 di Growth Capital e Italian Tech Alliance ci posiziona al primo posto del trimestre italiano su sei dimensioni: largest round, unico mega round, #1 nella Top 5 Deals, traino del settore FinTech, driver del vertical Payments, outlier delle Series A. Nelle stesse dimensioni, nei trimestri precedenti, sono passati Scalapay, Satispay, Bending Spoons, Newcleo.

A febbraio abbiamo raccontato con un comunicato dedicato, il round che ha chiuso un capitolo importante della nostra storia. Da quel giorno sono passati un paio di mesi, e nel frattempo è uscito il documento che ogni trimestre racconta dove sta andando il venture capital italiano: il Venture Capital Report Italy Q1-26, pubblicato da Growth Capital insieme a Italian Tech Alliance.

Le sei cose che il report dice di noi

Rent2Cash compare nel report su sei dimensioni diverse. Sei posizionamenti al primo posto.

1. Il round più grande del trimestre in Italia

Nel Q1-26, in tutta Italia, si sono chiusi 53 round di venture capital. Il nostro è il più grande. Il report lo mette nella card “Largest Round”, in apertura.

2. L’unico mega round italiano del trimestre

Il report definisce “mega round” le operazioni con misto di equity e debito pari o superiore a 100 milioni di euro. Nel Q1-26 ce n’è stato uno solo, in tutta Italia.

3. Primo posto nella Top 5 Deals italiana

La classifica dei cinque deal più importanti del trimestre ci vede al primo posto. Sopra Newcleo (€75M, Smart City), D-Orbit (€45M, DeepTech), SubbyX (€30M, Software) e Dronus (€15M, DeepTech).

4. Traino del settore FinTech

Il FinTech italiano nel Q1-26 ha raccolto €106M totali. La slide dedicata cita testualmente: “FinTech, Smart City and Software represent 72% of the amount invested, respectively boosted by Rent2Cash and NewCleo’s deals”.

5. Driver del vertical Payments

Il vertical “Payments” — categoria che raggruppa aziende di pagamenti digitali e infrastrutture di pagamento — risulta al primo posto in Italia per capitale investito nel trimestre. I €100M attribuiti al vertical coincidono con il nostro round.

6. Outlier delle Series A

Le Series A italiane del Q1-26 sono state 12 per €253M totali. Il report identifica due “outlier” che hanno spinto la cifra: Newcleo e Rent2Cash. Nel grafico storico delle Series A italiane dal 2021, il nostro logo compare come punto di discontinuità del trimestre.

Chi c’è stato prima di noi in queste posizioni

Il Venture Capital Report esce ogni trimestre dal 2020. Leggerlo a ritroso permette di capire quali aziende, nei trimestri passati, sono comparse nelle stesse caselle di classificazione in cui siamo finiti noi in questo Q1-26.

Nella categoria “outlier delle Series A”, in cui il report segnala i round che per dimensione rompono la media del trimestre, negli anni precedenti è comparsa Scalapay, il BNPL milanese. Era il 2021. L’anno successivo Scalapay chiudeva una Series B da $497M e diventava il primo unicorno italiano del nuovo decennio. Oggi ha raccolto complessivamente oltre $950M.

Nella categoria “largest round del trimestre”, il Q4-25 era stato chiuso da Bending Spoons, che con un round da $710M ha portato la valutazione a $11 miliardi. Oggi Bending Spoons è uno dei principali tech conglomerate europei, con in portfolio Vimeo, WeTransfer, Evernote, e ha annunciato di recente l’acquisizione di AOL.

Anche Newcleo, che condivide con noi la Top 5 Deals di questo trimestre con il suo round da €75M, era già comparsa come outlier delle Series A italiane nel 2024 e nel 2025. L’azienda fondata da Stefano Buono, che sviluppa reattori modulari di nuova generazione, è oggi l’unico unicorno nucleare europeo.

E poi Satispay. Nei report dei trimestri passati è stata più volte indicata come traino del settore FinTech italiano. Oggi è il secondo unicorno italiano, con 5 milioni di utenti e presenza in Italia, Francia, Germania e Lussemburgo.

Scalapay, Satispay, Bending Spoons, Newcleo. Sono i nomi di quattro dei principali unicorni italiani.

Perché questo report

Growth Capital è una tech investment bank europea con uffici a Milano, Madrid e Londra. Italian Tech Alliance è l’associazione dei fondi di venture capital italiani: circa 80 fondi, €4 miliardi di asset in gestione, oltre 250 startup partecipate. Insieme pubblicano ogni trimestre il documento che l’ecosistema del VC italiano consulta per capire dove va il capitale.

La metodologia combina dati PitchBook, press release dei round, e informazioni confidenziali fornite dagli stessi investitori attivi sul mercato italiano.

Un trimestre insolito per il venture capital italiano

Il Q1-26 in Italia è stato un trimestre particolare. 53 round in tre mesi, il numero più basso degli ultimi cinque anni. Il Q4-25, per confronto, ne aveva chiusi 122.

Il capitale totale raccolto, però, è rimasto in linea con le medie trimestrali storiche: €367M. Pochi deal, ma grandi. Il nostro round pesa per il 27% dell’intero capitale VC italiano del trimestre. Nel settore FinTech, ne rappresenta circa il 94%.

Cosa cambia concretamente

Il Rental Advance, la trasformazione dei canoni futuri in liquidità immediata, è il fulcro della nostra attività. Fino a qualche anno fa era un prodotto di nicchia. Oggi è un mercato che il capitale italiano riconosce come strutturale.

Per chi ci segue da locatore, partner commerciale o semplicemente curioso del settore, il capitale raccolto si traduce in:

  • Operazioni più grandi sul prodotto Business, con taglio fino a €10M per singola operazione.
  • Tempi di delibera più rapidi grazie al rafforzamento dei team di origination e underwriting.
  • Più capacità di servire più locatori, in più regioni.

Link utili:
Venture Capital Report Italy Q1-26 — Growth Capital & Italian Tech Alliance
Comunicato stampa del round — marzo 2026

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