Il punto della settimana sul real estate e finanza italiana ed europea secondo Rent2Cash
La settimana del primo rialzo BCE dal 2023.
Questa settimana ruota attorno a un evento che mancava da anni: il rialzo dei tassi della BCE.
L’11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,25%, primo rialzo dal 2023. Sul fronte del mercato, RE Italy ha riunito a Borsa Italiana i protagonisti del real estate italiano, con data center, student housing e Piano Casa al centro del dibattito. Sul piano fiscale, si avvicina la scadenza dell’acconto IMU del 16 giugno, mentre il Piano Casa prosegue verso la conversione in legge. Intanto i tassi Eurirs ed Euribor, già in salita nelle settimane precedenti, hanno consolidato il movimento dopo la decisione BCE.
Fisco e leggi
Acconto IMU 2026: scadenza il 16 giugno
Martedì 16 giugno scade il termine per il versamento dell’acconto IMU 2026, la prima delle due rate dell’imposta municipale. L’acconto corrisponde al 50% dell’imposta annua, calcolato applicando le aliquote e le detrazioni in vigore nell’anno precedente, a meno che il Comune non abbia già deliberato le nuove aliquote 2026. L’imposta interessa i proprietari di seconde case, immobili non esenti, aree fabbricabili e fabbricati commerciali, mentre l’abitazione principale non di lusso resta esente. Il saldo si verserà entro il 16 dicembre, quando entreranno in pieno le eventuali nuove delibere comunali.
Articolo completo: IMU 2026: calcolo, chi deve pagarla e scadenze.
Piano Casa verso la conversione in legge
Il Decreto Legge 66/2026 “Piano Casa” prosegue il suo iter di conversione parlamentare, con termine entro il 6 luglio. Il provvedimento mobilita un investimento complessivo nell’ordine dei 10 miliardi di euro su un orizzonte di dieci anni, con l’obiettivo di mettere a disposizione oltre 100.000 alloggi tra edilizia residenziale pubblica, social housing e edilizia convenzionata. Tra le misure, la formula del rent to buy per l’edilizia sociale e i programmi di rigenerazione urbana. Il tema è stato uno dei più dibattuti anche a RE Italy, con l’interesse di grandi operatori come Poste Italiane a partecipare ai programmi.
Articolo completo: DDL sfratti 2026: decreto in 15 giorni e penale dell’1% al giorno.
Mercato e capitali
RE Italy 2026: data center, student housing e Piano Casa al centro
Il 10 giugno la sede di Borsa Italiana a Milano ha ospitato la ventisettesima edizione di RE Italy Convention Day, con oltre mille partecipanti tra operatori, investitori, SGR e decisori politici. I temi dominanti sono stati i data center come nuova asset class in forte crescita (con Hines che ha indicato l’Italia tra i mercati più attivi su cui investe), lo student housing legato al PNRR (con l’obiettivo di portare i posti letto da 44.000 a 100.000 entro il 2026) e il Piano Casa. Il filo conduttore della giornata è stato la selettività crescente degli operatori, che premiano la qualità e la posizione degli asset penalizzando il prodotto secondario.
Articolo completo: RE Italy 2026: cosa hanno detto i protagonisti del real estate italiano a Borsa Italiana.
Scenari Immobiliari: fondi immobiliari italiani verso 152,5 miliardi nel 2026
Secondo l’ultimo report di Scenari Immobiliari, il patrimonio dei fondi immobiliari italiani è atteso in crescita verso i 152,5 miliardi di euro nel 2026, con un NAV (Net Asset Value) stimato a 132 miliardi. È un dato che conferma l’espansione del veicolo dei fondi immobiliari come strumento principale di canalizzazione del capitale istituzionale verso il mattone italiano, in linea con il quadro di crescita degli investimenti emerso dalle rilevazioni trimestrali Q1 2026 di Cushman, BNP Paribas Real Estate e JLL.
Approfondisci: Cushman & Wakefield Italy MarketBeat Q1 2026: investimenti a 3,05 miliardi.
Internazionale
BCE: il primo rialzo dei tassi dal 2023
L’11 giugno la BCE ha alzato i tre tassi di riferimento di 25 punti base: il tasso sui depositi sale al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40%, quello sulle operazioni marginali al 2,65%. È il primo rialzo dal 2023, deciso per contrastare l’inflazione eurozona risalita al 3,2% a maggio, spinta dalla componente energetica. Le proiezioni aggiornate vedono l’inflazione al 3,0% nel 2026 e la crescita rivista al ribasso allo 0,8%. Christine Lagarde ha mantenuto un approccio guidato dai dati, ma i mercati prezzano altri due rialzi entro fine anno, a settembre e dicembre.
Articolo completo: La BCE alza i tassi per la prima volta dal 2023.
Tassi e mutui
Eurirs ed Euribor consolidano il rialzo
Dopo la decisione BCE, i tassi di riferimento del mercato mutui italiano confermano la salita avviata nelle settimane precedenti. L’Euribor a 3 mesi (riferimento dei mutui a tasso variabile) è al 2,31%, l’Eurirs a 20 anni (riferimento dei mutui a tasso fisso) al 3,28%. Per i mutui a tasso variabile in essere, il rialzo BCE si tradurrà in rate più alte di circa 25-30 euro al mese alla prossima revisione. Per i nuovi mutui a tasso fisso, l’aumento è già scontato nei listini delle banche.
Articolo completo: Tassi Eurirs ed Euribor: aggiornamento giugno 2026.
Fonti:
Fisco e leggi
- Agenzia delle Entrate: Acconto IMU 2026, scadenza 16 giugno
- Gazzetta Ufficiale: Decreto Legge 66/2026 “Piano Casa”
Mercato e capitali
- Monitor Immobiliare: RE Italy Convention Day 2026, 10 giugno
- Scenari Immobiliari: Report fondi immobiliari italiani 2026
Internazionale
- BCE: Comunicato di politica monetaria dell’11 giugno 2026
- BCE: Proiezioni macroeconomiche degli esperti, giugno 2026
Tassi e mutui
- European Money Markets Institute (EMMI): Tassi Euribor
- Aggiornamento tassi Eurirs ed Euribor












