Il mercato delle locazioni in Italia continua a espandersi. Secondo il Rapporto “La casa in locazione in Italia e in Europa”, presentato da Scenari Immobiliari insieme ad Abitare Co., nel 2025 saranno stipulati oltre 1,33 milioni di nuovi contratti di locazione, con una crescita del +4,4% rispetto all’anno precedente.
Si tratta di uno dei dati più rilevanti degli ultimi anni per il settore immobiliare italiano, perché conferma una tendenza ormai evidente: sempre più persone scelgono l’affitto rispetto all’acquisto di una casa.
E le prospettive non sembrano rallentare. Per il 2026, infatti, gli analisti prevedono un ulteriore aumento dei canoni medi di locazione superiore al +4%, con valori nazionali che potrebbero superare i 95 euro al metro quadro all’anno.
Perché il mercato degli affitti sta crescendo
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha subito profondi cambiamenti. Comprare casa è diventato più difficile per molte famiglie a causa di:
- aumento dei prezzi degli immobili;
- mutui più costosi rispetto al periodo pre-2022;
- maggiore difficoltà di accesso al credito;
- necessità di maggiore flessibilità abitativa;
- crescita della mobilità lavorativa e universitaria.
In questo scenario, la locazione è diventata la soluzione più accessibile per milioni di persone.
Secondo il report di Scenari Immobiliari, il mercato della locazione in Italia sta attraversando una vera trasformazione strutturale: l’affitto non è più considerato soltanto una soluzione temporanea, ma una componente stabile del mercato abitativo.
Oltre 11 miliardi di euro di canoni annuali
I numeri del report mostrano con chiarezza la dimensione economica del fenomeno.
Nel 2025:
- i nuovi contratti supereranno quota 1,33 milioni;
- il volume complessivo dei canoni annuali andrà oltre gli 11,4 miliardi di euro;
- il canone medio mensile nazionale sarà intorno ai 655 euro.
A questi valori si aggiunge il mercato degli affitti brevi, che secondo le stime genera ulteriori 6,5 miliardi di euro all’anno.
Nel complesso, il settore delle locazioni rappresenta oggi uno dei comparti più dinamici del real estate italiano.
Affitti in aumento: nel 2026 previsto un nuovo rialzo
La crescita della domanda, unita alla scarsità di immobili disponibili soprattutto nelle grandi città, sta continuando a spingere verso l’alto i prezzi degli affitti.
Secondo le previsioni riportate nel Rapporto:
- nel 2026 i canoni potrebbero crescere di oltre il +4%;
- il valore medio nazionale potrebbe superare i 95 €/mq/anno.
Anche altri osservatori immobiliari confermano il trend. Nel primo trimestre del 2026 gli affitti in Italia sono già aumentati del 4%, raggiungendo valori vicini ai massimi storici nazionali.
Le città più richieste continuano a registrare forti tensioni tra domanda e offerta, specialmente nei grandi centri universitari e nelle aree con maggiore attrattività economica.
Cambia anche il tipo di contratto
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’Osservatorio riguarda l’evoluzione dei contratti di locazione.
Il tradizionale contratto a lungo termine sta infatti perdendo peso. Oggi rappresenta meno del 30% delle nuove stipule, con un calo di circa 30 punti percentuali rispetto al 2015.
Crescono invece:
- contratti transitori;
- affitti per studenti;
- formule flessibili;
- soluzioni abitative temporanee.
Questo cambiamento riflette nuove esigenze abitative e una società sempre più mobile, soprattutto nelle grandi città.
Un mercato sempre più centrale per i proprietari immobiliari
Per i locatori, questi dati raccontano un mercato in forte espansione.
Più contratti attivi significano infatti:
- maggiore domanda di immobili in affitto;
- crescita dei flussi da canoni;
- aumento della redditività immobiliare;
- nuove opportunità di gestione finanziaria degli affitti.
In un contesto in cui il numero delle locazioni continua ad aumentare, anche il valore economico dei canoni futuri diventa sempre più strategico.
Ogni nuovo contratto rappresenta infatti un flusso di entrate potenziale che può essere gestito, valorizzato o trasformato in liquidità immediata.
Il mercato della locazione continua a evolversi
Il dato degli 1,33 milioni di nuovi contratti nel 2025 non rappresenta soltanto una crescita statistica: fotografa un cambiamento profondo nel modo di vivere e investire nel mercato immobiliare italiano.
L’affitto sta diventando sempre più centrale e con canoni ancora in crescita nel 2026, il settore della locazione sembra destinato a mantenere un ruolo chiave anche nei prossimi anni.
Fonte: Scenari Immobiliari – Forum Locazione 2026












